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La giornata internazionale del rossetto: aspetti storici

In occasione della giornata internazionale del rossetto che si festeggia oggi, il 29 di luglio vorremmo proporvi un viaggio nel tempo per capire le origini storiche di questo popolare prodotto cosmetico. 

Aspetti storici

Non è un segreto che ogni oggetto che usiamo ha la sua storia più o meno lunga. Il rossetto, da questo punto di vista, non è un prodotto giovane.

Sorprendentemente le donne hanno iniziato a truccare le labbra fin dai tempi più antichi. Lo dimostrano le pitture nelle  caverne dell’epoca neolitica dove gli scienziati hanno trovato delle figure con le labbra colorate.

Le donne dell’antica Mesopotamia coloravano le labbra con un prodotto, il prototipo del rossetto, a base delle pietre semi preziose sminuzzate fino alla polvere colorata. Tuttavia i veri intenditori della moda e bellezza dell’Antichità sono gli egiziani. Loro prestavano moltissima attenzione ai trucchi seguendo il proverbio “Chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire”. Per ottenere i colori vivaci e persistenti nell’antico Egitto usavano le sostanze pericolose per la salute così come il bromo, il ferro, l’ossido. Mentre l’effetto lucido e una lunga conservazione si otteneva per via del grasso animale e della cera d’api.

Dall’Egitto il rossetto raggiunse l’antica Grecia e poi Roma. Nel XIV secolo la chiesa cattolica vietava i cosmetici: l’ideale di bellezza era la Vergine Maria, immacolata e non truccata. Le cose sono cambiate drasticamente con l’arrivo del Rinascimento. Secondo le leggende popolari il cardinale Richelieu adorava il profumo di mela.  Lui ordinò di creare una crema profumata che che chiamò rossetto (dal francese pomme – mela). Con questo prodotto Richelieu spennellava la punta del naso e le labbra godendo il suo profumo preferito. Quel rossetto non aveva il colore. Il segreto del rossetto fu scoperto ben presto. La sua formula fu arricchita con dei coloranti. Il rossetto diventò un must have di tutte le fashioniste dell’epoca. Presso la corte di Luigi XVI non solo le donne usavano il rossetto, ma anche gli uomini. 

Alla fine del XIX secolo, i profumieri francesi presentarono il rossetto nella forma di una matita. Con il passare degli anni è stato elaborato i meccanismo che tirava fuori il prodotto facilitando la sua applicazione. Il rossetto moderno nella forma in cui lo conosciamo è apparso nel 1920 grazie Elena Rubinstein che ha reso il rossetto accessibile per tutte le categorie degli acquirenti. 

Rossetto forever! 

Dai tempi della crisi finanziaria mondiale scoppiata nel 1929 in economia c’è il cosiddetto «effetto rossetto» che vuol dire  la crescita dei profitti delle aziende cosmetiche nel contesto di una recessione generale. Questo fenomeno può presentarsi in ogni paese. In tempi di crisi i consumatori smettono di fare gli acquisti grossi e costosi:  auto, alloggio, elettrodomestici, mobili. Ma i cosmetici non gravano il budget familiare quindi li comprano molto più facilmente rispetto alle altre cose.

Per ora è tutto. Speriamo di essere stati utili. Nel nostro prossimo articolo parliamo di cosa è composto un rossetto.

Come è fatto il rossetto

profumando: